GIORGIO CINEFILO D.O.C.

L’amore per il cinema è iniziato per Giorgio presto da bambino.
Come racconta sua sorella Agostina nel libro “Giorgio la domenica, e anche spesso in settimana, andava al cinema con mamma e questa passione
gli è rimasta tutta la vita.”
Cresciuto e diventato giovane studente, a Chivasso dove viveva, Giorgio faceva parte di un gruppo di giovani intellettuali che amavano il cinema
come lui, con loro organizzò nel paese uno dei primi cineforum del territorio.
Di questo gruppo facevano parte fra gli altri Tonino De Bernardi e Pia De Silvestris, entrambi all’inizio del loro “fare” cinema. Era l’inizio del loro
underground” del quale racconta Tonino nei due articoli scritti per Il Manifesto e ripubblicati nel libro “Da Giorgio a Giorgio”.
Negli articoli molte sono le citazioni dei film e dei registi che amavano e di come, da fruitori di cinema ne sono diventati “facitori” e Giorgio
attore.

Ne cito due in particolare: “Il mostro verde” di Tonino e “Prussade” di Pia.
Altro significativo periodo del rapporto privilegiato fra Giorgio e il cinema è quello del suo lavoro a Casarile, di quegli anni tre sono le attività più
rilevanti e specifiche.
La prima molto significativa e coinvolgente è stata la realizzazione, con gruppi di allievi della scuola elementare G. Di Vittorio, di tre film:
La stirpe dei dannati” 1982, “Popoli di Tessaglia” 1983 e “Vampires” 1984.

I film sono il risultato di un lungo lavoro di progettazione, di riprese
e di montaggio, sono stati realizzati in VHS e molto tempo dopo riversati in DVD.
La seconda si è svolta negli anni 1991 e 1992 nei quali Giorgio collaborò con la rivista Il Portico scrivendo le sue recensioni di film in una rubrica
intitolata “Consigli e sconsigli per chi va al cinema“.
La terza attività si svolse quando Giorgio lavorava in biblioteca e consisteva in veri e propri incontri di cineforum concordati in orario serale per
vedere insieme un film, proposto da Giorgio o da uno dei partecipanti.
Questi alcuni dei periodi e delle situazioni della vita di Giorgio esemplificativi del suo rapporto speciale con il cinema. Ma altri ancora possono emergere dai ricordi miei e vostri.

Chiunque abbia conosciuto Giorgio può ricordarsi di uno o più film visti al cinema o in altra situazione, oppure di una conversazione o un commento su di un film già visto da entrambi.
Parlare di cinema con Giorgio era un piacere perché aveva una cultura e una memoria incredibili, ricordava tutto…registi, cast, anno di uscita, di
chi erano la colonna sonora, le scene, i costumi, ecc…

Giorgio del cinema era un’enciclopedia vivente!!!
Proprio per questo a molti sarà successo di vedere un film e ricordare Giorgio, come è emerso nell’incontro on line su Skype del 12 luglio scorso.
Come si può vedere nel video “Parole e immagini che ci ha dato Giorgio” due ricordi sono legati al cinema:

  • Roberto Bigano ha fatto riferimento ad una conversazione sul film “L’attimo fuggente”, nel quale Giorgio aveva stroncato il ruolo e la didattica
    del professore liceale interpretato da Robin Williams
  • Maresa Bigano ha raccontato che guardando la storia del romanziere protagonista del film “The Magic of Belle Isle“, interpretato da Morgan Freeman, il pensiero è andato a Giorgio.

Proprio in questo incontro del luglio scorso si è parlato di dedicare uno nuovo articolo del sito al rapporto di Giorgio con il cinema.
Chi vuole può scrivere nei commenti il suo contributo di pensieri e ricordi di Giorgio legati al cinema la sua grande passione e arricchire così questa sezione del sito.
Chi volesse inserire qualcosa di più articolato su questa ed altre sezioni del sito può prendere contatti direttamente con me, insieme troveremo il modo di farlo.

Ecco i miei contatti: Antonietta Grieco – mail antonietta.grieco@alice.it – cell 3343048770 – social Facebook WhatsApp Instagram

One Comment to “GIORGIO CINEFILO D.O.C.”

  1. Patrizia

    Lo zio Giorgio e il cinema ! Potrei riempire un libro intero su questo argomento … anche la mia passione per il cinema è nata grazie a lui e l’ ho tramandata a mia figlia orgogliosamente. Raramente capitava di scontrarci su qualche film o su qualche interprete, ma le rare volte che ciò accadeva ero io che ,riflettendo, ero costretta a rivedere le mie posizioni e non lo facevo certo per dargli il contentino ,ma perché la sua critica era sempre centrata. Mi ha fatto conoscere e amare registi che ancora oggi sono nel mio Olimpo personale come lo erano nel suo: Haneke,Eastwood , Kubrick,Pasolini solo per citarne alcuni e film che potrei vedere e rivedere all ‘ infinito ! Da quando non è più con noi e mi capita di vedere un film ,mi chiedo spesso se gli sarebbe piaciuto oppure no e si alcuni ultimi titoli non ho dubbi ! Avrebbe amato Richatd Jewell di Eastwood e Parasite pluripremiato agli oscar ,ma anche opere minori, poco considerate dai critici …ecco mi mancano i suoi consigli anche in merito a questo e mi manca lui ,tanto,sempre!

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